Il Conto Energia è lo strumento con cui
lo Stato Italiano, recependo
alcune direttive comunitarie, incentiva la realizzazione di impianti con pannelli fotovoltaici connessi alla rete elettrica nazionale.
L’incentivo consiste nella remunerazione dell’energia prodotta da impianti fotovoltaici e viene erogato dal GSE (Gestore Servizi Elettrici) tramite tariffe incentivanti riconosciute per un periodo di 20 anni.
Le tariffe si distinguono in base alla dimensione dell’impianto e all’integrazione architettonica dello stesso; per impianti che entreranno in funzione nel 2008 sono le seguenti:
tariffe Conto Energia in € /kWh prodotto |
|||
potenza [kW] |
non integrato |
parzialmente integrato |
integrato |
1 < P ≤ 3 |
0,40 |
0,44 |
0,49 |
3 < P ≤ 20 |
0,38 |
0,42 |
0,46 |
P > 20 |
0,36 |
0,40 |
0,44 |
• Per gli impianti che entreranno in vigore nel 2009 esse saranno decurtate di un 2%.
• Per gli impianti che entreranno in vigore nel 2010 saranno decurtate di un ulteriore 2%.
Resta fermo che una volta entrato in funzione l’impianto e determinata la tariffa essa rimarrà costante per l’arco dei 20 anni di erogazione degli incentivi.
A queste tariffe possono essere applicate delle sensibili maggiorazioni nel caso di:
• sostituzione di coperture contenenti amianto (+ 5%)
• auto-produzione, ovvero qualora venga consumata almeno il 70% dell’energia prodotta dall’impianto (+ 5%)
• interventi di risparmio energetico ( fino a + 30%)
Oltre all’incentivo, erogato sulla totalità dell’energia prodotta dall’impianto indipendentemente che questa venga poi consumata oppure immessa in rete, esistono ulteriori vantaggi:
a)il risparmio dell’ energia auto-consumata che non viene più acquistata da ENEL o da altro ente distributore
b)la cessione dell’energia prodotta in eccesso tramite le alternative di:
• vendita
• scambio sul posto
Consiste nel vendere l’energia prodotta in eccesso (non auto-consumata) a prezzi definiti.
Per gli impianti di potenza nominale fino a 1 MW è possibile scegliere tra i prezzi zonali orari (variabili in funzione della zona e orario di produzione) e i prezzi minimi garantiti definiti e periodicamente aggiornati dall’AEEG (Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas).
Per gli impianti di potenza nominale superiore a 1 MW si applicano i prezzi zonali orari.
Attivabile ad oggi solo per impianti fino a 20 kW, consiste nell’operare un saldo annuo tra l’energia prodotta e quella prelevata dalla rete elettrica nazionale.
Qualora l’energia consumata sia maggiore di quella prodotta dovrà essere pagata la sola differenza.
Nel caso invece l’energia consumata sia minore di quella prodotta non verrà riconosciuto un importo economico bensì un credito di energia da consumarsi negli anni successivi.